Dentista low cost? ecco perchè alla fine vorrete pagare

Immaginiamo un mondo dove il dentista non viene pagato o dove il dentista low cost ha sostituito la libera professione – un mondo non troppo lontano dalla recente realtà, anche se questa evenienza non si è verificata fino in fondo nemmeno in America, che già conosce questa situazione da molto tempo.

Sostituire la libera professione con strutture che lavorano per pochi euro, offrendo servizi anche gratuiti, significa:

  • Favorire lo sfruttamento (e mettersi nelle mani) di neolaureati a caccia del primo impiego e approvare strutture che considerano i dentisti che vi lavorano alla stregua di attrezzature da cambiare e sottopagare, non come operatori specialisti.
  • Fare un cattivo investimento in denaro e in salute: spesso in queste cliniche non si considera la situazione generale, si decide per esempio di costruire corone su denti già compromessi da problemi gengivali. Il risultato sarà ovviamente che nel giro di pochi anni denti e corone verranno via. Il denaro investito, spesso nemmeno così poco, sarà stato letteralmente buttato e la salute compromessa – per un risparmio solo apparente.
  • Assenza di prevenzione: con la crisi si preferisce il dentista gratis, ovvero nessuna cura. Senza prevenzione però è facile che nel tempo si verifichino patologie importanti, che comportano anche una spesa molto maggiore, magari evitabile con qualche visita. Se il paziente non può pagare una prevenzione, difficilmente poi riuscirà a pagare un’eventuale riabilitazione.
  • La terapia come prodotto: la salute viene vista come un oggetto da comprare al miglior costo. Non si considera che un dentista è una persona che fornisce una prestazione intellettuale, derivante da preparazione, pratica e studi più o meno approfonditi, quindi mai uguale a quella di un altro professionista. Possiamo affidarci al caso e cercare di risparmiare su un fustino di detersivo, non sulla scelta di una terapia che riguarda la salute e la vita.
  • Se un costo alto non è sinonimo di serietà, nemmeno un costo basso lo è: recentemente due studi legati a una nota catena dentistica in franchising, sono spariti da un giorno all’altro, lasciando a metà lavori già saldati dai pazienti, senza pagare dipendenti e fornitori. Il franchising si è lavato le mani del comportamento di queste società di truffatori, sostenendo di essere un marchio e in quanto tale non responsabile dell’operato delle sue cliniche.
  • Da qualche parte bisogna tagliare: considerando che nessuno regala niente, diffidiamo di un costo esageratamente inferiore alla media. Questo vale per qualunque campo e nella salute diventa ancora più importante: del resto se ci offrissero una Ferrari a 1000 euro, penseremmo a una truffa o a un rottame.

dentista low cost

 Da un punto di vista imprenditoriale, il dentista low cost – fa bene. Sì, perchè quando il lavoro svolto in bocca al paziente pochi anni prima sarà da buttare, potrà poi proporre cure estese e costose. Questo è produrre salute? No, è un approccio commerciale.

Il nostro obiettivo futuro sarà quello di organizzare campagne di autentica informazione sanitaria, per spiegare cosa sia una terapia specialistica e cosa si nasconde dietro a un “prodotto sanitario” basato sul prezzo. Lasciare passare l’idea che la terapia sia un prodotto è profondamente sbagliato.

Nel nostro studio siamo dentisti, non imprenditori. Se iniziassimo a guardare i nostri pazienti dal punto di vista imprenditoriale, invece che medico, cambierebbero gli obiettivi nei loro confronti.

E’ sbagliato ritenere che i dentisti si siano “svegliati ora”, costretti da una sana concorrenza. Questa concorrenza non è sana, è ingannevole e legata al guadagno. Noi sappiamo che la realtà è cambiata da molti anni ormai. Lo sappiamo anche meglio di questi “manager”, poiché al contrario loro, lo viviamo ogni giorno sulla nostra pelle. Nel nostro studio crediamo in una società in cui permanga il rapporto tra le persone, in cui ogni professionista possa esprimersi liberamente per il bene del suo paziente. Non vogliamo una società in cui il capitale predomini in ogni aspetto della vita della persona, dalla salute al diritto, eliminando ogni componente relazionale che non possa essere trasformata in prodotto e guadagno.

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