Emergenza denti in vacanza – cosa fare?

Quando si viaggia raramente si pensa a tutto, tranne a cosa potrebbe succedere in caso di emergenza odontoiatrica! Chi ci è già passato lo sa, un mal di denti non solo è doloroso ma può davvero rovinare la giornata e tutta la vacanza. Non importa quanto si possa essere preparati a ogni sorta di emergenza, raramente si sa cosa fare in caso di problemi più o meno seri ai denti. Quando va chiamato il dentista e quando invece basta premunirsi di qualche antidolorifico in attesa di giorni migliori?

Dolore in volo

Durante un viaggio in aereo è possibile sentire dolore ai denti per via della differenza di pressione e altitudine. Se per esempio abbiamo una carie o una piccola cavità, o ancora, otturazioni provvisorie, si può avvertire dolore durante il volo. Sebbene sia una sensazione comune, conosciuta soprattutto da chi viaggia spesso, generalmente riguarda solamente problematiche già esistenti e dovrebbe sparire non appena si atterra.

Se questo non succede, sciacqua la bocca accuratamente e usa il filo interdentale per provare a rimuovere eventuali residui causa del dolore, se nemmeno questo funziona un leggero antidolorifico può aiutare in attesa di vedere il dentista.

Denti Rotti

Può capitare, un lieve incidente, una pallonata sulla spiaggia, una caduta durante un’escursione in montagna, ed è subito dente spezzato! Questo tipo di emergenza richiede una certa dose di prontezza, la bocca va subito sciacquata ed è necessario controllare se il dente si è spezzato orizzontalmente. Se così fosse, va pulito e conservato in un bicchiere pieno di latte per mantenerlo idratato, è sbagliato conservare un dente fratturato, asciutto e avvolto in un fazzolettino di carta, poiché tenderebbe ad asciugarsi ulteriormente e a cambiare il proprio colore/morfologia.

Se il dente invece si spezza o si scheggia in modo irregolare, può ferire e tagliare la lingua o le labbra. In questi casi, si può ricoprire la parte frastagliata con un pezzetto di pasta apposita.

A questo punto è proprio necessario vedere un dentista!

E se il dente salta via?

Se il dente non si spezza ma si disloca completamente, è importante tenerlo dalla parte della corona e non della radice, essa non va toccata. Anche in questo caso, se possibile, conservarlo in un bicchiere di latte è la cosa migliore. Le probabilità di salvare il dente diminuiscono dopo mezz’ora, quindi la velocità di reazione è fondamentale.

Come trovo un dentista all’estero?

Se si viaggia all’estero, prima di partire è davvero un’ottima idea quella di stipulare un’assicurazione sanitaria per la durata della vacanza. Non si tratta di una grossa spesa e può davvero salvare da tante situazioni poco piacevoli. L’assicurazione sanitaria fornisce una lista di dentisti e medici convenzionati per tutti i tipi di problemi a cui rivolgersi in caso di emergenza.

Prevenire è sempre meglio

Alcuni incidenti non possono essere evitati, si può però evitare di trovarsi con dolori fastidiosi causati da una scarsa prevenzione.

Se si viaggia per più di una settimana o se si è consapevoli di “quel problemino latente” che da tanto tempo dovresti far controllare, una visita preventiva è d’obbligo – possibilmente non il giorno prima della partenza.

Consigliamo comunque di partire sempre con antidolorifici, spazzolino, filo interdentale e un collutorio, a volte certi dolori possono essere calmati semplicemente con una buona igiene orale in attesa di tornare a casa!

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