Menopausa e salute orale

Il periodo della menopausa è caratterizzato da forti cambiamenti fisici dovuti al repentino calo degli estrogeni e questi cambiamenti riguardano anche la salute orale.

Una donna in menopausa, diventando più suscettibile all’attacco batterico, può percepire fastidio o dolore in bocca fino ad arrivare alle gengiviti da menopausa: le gengive diventano lucide, sanguinano facilmente e la colorazione può diventare di un rosso intenso. Le gengiviti a loro volta possono trasformarsi in parodontite, malattia che causa la perdita di elementi dentari.  Questo succede più frequentemente in menopausa poichè è un momento della vita che a causa del deficit di estrogeni espone a fenomeni di osteoporosi, una condizione fortemente collegata alla malattia parodontale.

Con l’osteoporosi la mandibola di impoverisce e così anche le strutture ossee che sostengono il dente, portando a deterioramento e indebolimento degli elementi.

menopausa e salute orale

Menopausa, osteoporosi e parodontite: cosa fare?

La terapia ormonale sostitutiva che prevede l’assunzione di estrogeni nei primi cinque anni di menopausa, può essere una delle alternative per ridurre i danni e rallentare il progredire della malattia parodontale.

Non ricorrere a terapie farmacologiche provoca gravi danni nel 40% delle donne dopo i 65 anni che spesso devono ricorrere a protesi o impianti dentari. 

Menopausa e salute orale: altre problematiche 

Molte donne lamentano una sensazione di forte bruciore nella zona della lingua, labbra o gengive. Questa patologia viene chiamata Sindrome della bocca che brucia (BMS) e oltre al fastidio causa spesso un’alterazione nel gusto degli alimenti, alitosi e dolore. In alcuni casi si associa anche a una secchezza generale della cavità orale con diminuzione del flusso di saliva.

Tali sintomi non sono da sottovalutare ed è fondamentale richiedere una visita per ottenere una diagnosi chiara e una valutazione sui trattamenti da effettuare.

menopausa e salute orale

Menopausa e regole generali di igiene orale

In questa fase della vita diventa importante una visita dentistica almeno due volte l’anno, obbligatoria nel caso in cui vengano osservati problemi gengivali, dolore o sensazioni fastidiose. Il dentista deve sempre essere informato degli eventuali trattamenti farmacologici in corso o di condizioni di osteoporosi.

La terapia sostitutiva ormonale non deve essere effettuata con leggerezza ma valutata seriamente con il proprio medico e con il dentista che potrà consigliarla come trattamento preventivo delle patologie orali. Per ultimo non è da escludere un cambiamento nella dieta assumendo una quantità superiore di calcio attraverso un maggior consumo di latticini e cereali, oppure associando alcuni integratori a una dieta sana ed equilibrata.

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